Lettera di una nomade digitale alla me di 7 anni fa

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Riporto questa lettera che ho scritto a me stessa il primo marzo 2016 a Koh Chang, Thailandia.
Riassume il percorso che mi ha portato a essere una nomade digitale.
E’ qualcosa che ho scritto di getto per ricordarmi sempre dove sono arrivata seguendo i miei sogni, scoprendo in seguito dopo anni di nebbia, che è sempre stata la via giusta.
Spero possa esservi di ispirazione se vi trovate anche voi al punto della “me” di 7 anni fa.

Vorrei tornare indietro nel tempo e dire alla Mery di 7 anni fa quando piangeva esausta sul letto tornando a casa da 12 ore di ufficio e mezzi pubblici, stanca e mortificata dalla staticità del lavoro a computer che ammazzava qualsiasi creatività le si chiedesse di sfornare nel minore tempo possibile, di sprecare il tempo guadagnato a terminare un lavoro in far finta di lavorare (perchè se i capi ti vedono far niente si prendono male, allora meglio andare a pulire la macchinetta del caffè), del subire mobbing da vari capi psicopatici e approfittatori, ecco, vorrei dire a quella Mery che si vedeva costretta a prendere delle decisioni che all’epoca le sembravano estreme (licenziamenti, apertura p.iva, discussioni animate) e piene d’ansia, ma promettendo a se stessa di non venir più a patto con condizioni così lobotomizzanti e stressanti perchè aveva deciso che NON se lo meritava, vorrei dirle di tenere duro e non perdere la speranza (quante volte persa! ma “la ritruvamo (cit.)”), che seguendo la propria etica, anche se a volte ci si vede a far passi da gambero, l’universo fa in modo di incanalarti verso la direzione giusta anche quando non lo sai e non puoi minimamente comprendere la strada contorta che prende per portarti a destinazione.
Ancor meglio!
Vorrei tornare indietro e mostrarle soltanto questa foto di me, oggi, che realizzo il sogno di poter lavorare dove voglio per il mondo e che sì, lo posso fare, anche all’infuori delle 4 mura d’ufficio, delle 8 mura di casa, dall’open space che è il mondo.

La foto è di Filippo che è il mio compagno di viaggio, di lavoro e di avventura nella mia vita da più di 12 anni e che condivide con me anche lui questo traguardo. Non scrivo mai cose del genere nè mi espongo così tanto ma oggi è il giorno! Oggi è la mia rivincita verso tante persone che mi hanno detto che non era possibile e che era meglio se lasciavo perdere. Oggi è il giorno in cui la Mery di oggi può essere estremamente orgogliosa della Mery di 7 anni fa e del coraggio che ha dimostrato nel prendere le decisioni che ha preso per portarla a dov’è oggi.

Grazie per non esserti arresa!

8 Comment

  1. Allora, una stretta di mano :)

    1. Grazie! Una stetta di mano a te “collega”! 😉

  2. Ciao Mary ho letto la tua storia , ti volevo dire di non mollare mai e di seguire sempre i tuoi sogni , …seguiro il tuo Blog volontiera e aspetto di leggere I prossimi articoli

    1. Ciao Jessica, ti ringrazio molto! in questi giorni ho avuto modo di vedere quanto incoraggiamento mi dimostrate, e ne sono commossa! Ho capito quanto è importante tenere stretti i proprio sogni, non smettere mai di crederci e inseguire il proprio obiettivo. vengo ripagata anche grazie a commenti come il tuo GRAZIE :*
      E’ un articolo che spero tanto sarà di ispirazione e di aiuto per tutti quelli che si ritrovano nelle mie parole. un forte abbraccio e grazie per seguirmi! Ci sentiamo presto!

  3. “Siate folli…” niente di più vero. Che la strada ti sorrida sempre!

    1. Sempre!! :) Grazie mille lo stesso augurio anche a te! un abbraccio!

  4. Sara says: Rispondi

    Brava! Anche io sto proiettata verso la mia indipendenza lavorativa e geografica.
    Non è semplice. Io già vivo in una città che non è la mia e non ho case di proprietà o ereditate.. ma lo stesso ci sto provando. Sempre provare nella vita. A tutte le età. Anche quando non si è più giovanissime come te! Se posso, una domanda. Che lavoro fai tu? Io mi occupo di comunicazione e web marleting. Ciao!

    1. Ciao Sara, fai bene a non mollare e perseguire il tuo obiettivo. come dici tu non è mai troppo tardi. io dico che la vita è una e che dobbiamo darci l’opportunità per provarci, dobbiamo farlo se no vivremo di rimorsi, ed è molto peggio! Anch’io non avendo case di proprietà sto provando a capire come predispormi una base e cercando soluzioni in tal senso, quindi tra un affitto qui e là ti capisco. Io mi occupo di grafica web, scrittura di viaggio, fotografia. Un abbraccio!

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